Prefazione

In questo breve diario di viaggio racconto un percorso effettuato in bicicletta nell’Olanda del nord dal 14 al 24 agosto 2012. In 11 giorni abbiamo percorso circa 450 km, pernottando per lo più in campeggio e mangiando al ristorante. La squadra era composta da me, Mariarosa e Francesco, di 8 anni, tutti e tre totalmente senza allenamento ciclistico specifico.

Prima di passare al diario vero e proprio riporto qui alcune informazioni che potrebbero essere utili a chi fosse interessato a ripetere questo giro o a effettuare un giro analogo in Olanda.

Il percorso

La sintesi del percorso è mostrata nella figura qui di seguito. I tracciati GPS possono essere scaricati dal sito (vedere il menu delle varie mappe)

Le bici

Visti i costi delle ferrovie, che oggi come oggi sono un mezzo di trasporto per ricchi, abbiamo optato l’aereo e il noleggio delle biciclette in loco. Ci sono moltissime possibilità di affitto di bici, noi ci siamo affidati alla prima che abbiamo trovato su internet: www.rentabike.nl. Il costo per due bici da adulto, una da bambino, tre borse e assicurazione contro il furto è stato di circa 30 euro al giorno in totale.

Le strade

L’Olanda abbonda di piste ciclabili, molte lungo le strade principali e in carreggiata separata, altre lungo le strade ma sulla stessa carreggiata, e altre ancora in percorsi lontano dalle strade. Va da sé che queste ultime sono le migliori. Nel nostro giro abbiamo cercato di massimizzare i percorsi su ciclabile a discapito della distanza.

Le tappe

Abbiamo mantenuto una media di 40 km al giorno. Una media rilassata, visto il nostro scarso allenamento, la presenza di un bambino che non sapevamo come avrebbe reagito (come si vedrà, non è stato lui quello che si è stancato per primo), e la voglia di avere un passo lento, che ci consentisse di fermarci quando volevamo, vedere cose, dormire fino a mattina tardi, eccetera.

I pernottamenti

Gli ostelli in Olanda hanno costi assurdi. Come minimo 25-30 euro a persona per dormire in camerata. Per questo motivo abbiamo optato per la tenda, procurandoci una Ferrino Lightent 3, tenda per tre persone dal peso di due chili e mezzo.

I campeggi si trovano dappertutto, con prezzi che hanno variato da 30 euro a notte (il più costoso) a 10 euro a notte (il più economico). Non abbiamo trovato alcuna correlazione fra il prezzo e la qualità del campeggio, quindi la variabilità del prezzo rimane per noi un mistero.

Due notti abbiamo dormito in un bed and breakfast, a 25 euro a persona. Prezzo e qualità assolutamente ottimi ma non tipici. I bed and breakfast in generale costano molto di più, diciamo 35-40 euro a persona di media.

I pasti

Abbiamo deciso di prendercela comoda, per cui abbiamo rinunciato all’idea di cucinare. Abbiamo cenato al ristorante una volta al giorno, la sera, ad un prezzo medio di 17-20 euro a persona. Per colazioni e pranzi ci arrangiavamo in qualche modo, facendo micro-spesine giornaliere o puntando ai coffee-shop.

Il tempo

Il tempo atmosferico è stato assolutamente fuori standard. In pratica abbiamo preso le due settimane migliori di tutta l’estate, con pochissima pioggia e poco vento, tra l’altro molte volte a favore. Questo ha giocato certamente un ruolo fondamentale nella riuscita dell’impresa, sebbene fossimo preparati (almeno in linea teorica) ad un tempo peggiore.

Chiunque volesse cimentarsi in un giro olandese non consideri assolutamente il nostro caso come tipico dal punto di vista del tempo ma applichi un fattore peggiorativo (tipo assumere almeno un acquazzone al giorno e il 50% del tempo passato a pedalare con vento forte contrario una volta su tre condito con pioggia battente).

Il paesaggio

Il paesaggio olandese non è certo selvaggio e mozzafiato. È per lo più costituito da un tessuto di canali che incorniciano campi coltivati o a pascolo punteggiati da fiori, mucche, pecore, cavalli e uccelli acquatici di vario tipo.

Una variante sono le dune di sabbia, che orlano gran parte della costa occidentale del territorio a nord di Amsterdam. Le dune sono un ecosistema a sé, diverso dall’ambiente interno, e i percorsi ciclabili sono interessanti, con brevi salite e discese che spezzano la consuetudine della piattezza olandese.

Un’altra variante, rara e interessante, sono i boschi, che sono percorsi da ciclabili divertenti anche su sterrato. Il limite principale è che ce ne sono pochi.

In sintesi il paesaggio è privo di emozioni forti ma molto piacevole e rilassante. Nel nostro caso è stato proprio quello che cercavamo.